14 Set Misure Simest – finanziamenti e fondo perduto
Circolare N. 32/2020
Oggetto: misure Simest – finanziamenti e fondo perduto (termine 31/12/2020)
Misura 1: programmi di inserimento nei mercati esteri
Il programma mira ad agevolare l’ingresso delle imprese italiane nei mercati esteri mediante la realizzazione di strutture commerciali, per promuovere beni e/o servizi prodotti in Italia o, comunque, distribuiti con marchio italiano.
Durata del finanziamento
La durata complessiva del finanziamento, calcolata a partire dalla data di perfezionamento del contratto, è di 6 anni, di cui 24 mesi di preammortamento e 4 anni di rimborso del capitale. Le rate sono semestrali posticipate a capitale costante.
Beneficiari
I beneficiari sono le imprese con sede legale in Italia (anche in forma di “Rete Soggetto”) costituite in forma di società di capitali, che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.
Settori di attività esclusi dal finanziamento
Non possono essere finanziate le imprese operanti seguenti sezioni ATECO:
- SEZIONE A (agricoltura, silvicoltura e pesca);
- SEZIONE C (attività manifatturiere – esclusivamente le attività di cui alle classi 10.11 Produzione di carne non di volatili e dei prodotti della macellazione e 10.12 Produzione di carne di volatili e dei prodotti della macellazione.
Le imprese attive in via secondaria in settori di attività esclusi, devono rilasciare apposita dichiarazione attestante che il finanziamento non viene richiesto per tali settori di attività.
Entità e forma dell’agevolazione
Fermo restando il limite minimo di € 50.000,00, l’importo massimo finanziabile è di € 4.000.000,00. L’impresa può richiedere fino al 20% del finanziamento a fondo perduto, entro il limite di 100.000 euro.
L’importo del finanziamento non può comunque superare il 25% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi 2 bilanci depositati. In caso di pluralità di finanziamenti l’esposizione dell’impresa verso il Fondo 394/81 non potrà essere superiore al 50% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci.
Spese ammissibili
- (Classe 1) spese di funzionamento della struttura (locali, allestimento, personale ecc.);
- (Classe 2) spese per attività promozionali, formazione, consulenze, altre spese promozionali;
- quota riconoscibile in misura forfettaria – massimo 20% delle spese delle Classi 1 e 2, sostenute e rendicontate.
Le spese della Classe 1 della scheda programma devono essere almeno pari al 50% del totale delle spese delle Classi 1 e 2.
Misura 2: programma per lo sviluppo e-commercio elettronico in paesi esteri
La misura mira a sostenere lo sviluppo di soluzioni di E-commerce in Paesi esteri, attraverso una piattaforma informatica sviluppata in proprio o tramite soggetti terzi (market place), per la distribuzione di beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.
Durata del finanziamento
La durata complessiva del finanziamento, calcolata a partire dalla data di perfezionamento del contratto, è di 4 anni, di cui 12 mesi di preammortamento e 3 anni di rimborso del capitale. Le rate sono semestrali posticipate a capitale costante.
Beneficiari
I beneficiari sono le imprese con sede legale in Italia (anche in forma di “Rete Soggetto”) costituite in forma di società di capitali, che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.
Settori di attività esclusi dal finanziamento
Non possono essere finanziate le imprese operanti nei settori di attività esclusi ai sensi dell’art. 1 del regolamento UE n. 1407/2013. In particolare, non sono finanziabili le imprese attive in via prevalente nei settori di attività ascrivibili, alla luce della classificazione ATECO 2007, alle seguenti sezioni:
- SEZIONE A (agricoltura, silvicoltura e pesca);
- SEZIONE C (attività manifatturiere – esclusivamente le attività di cui alle classi 10.11 Produzione di carne non di volatili e dei prodotti della macellazione e 10.12 Produzione di carne di volatili e dei prodotti della macellazione.
Le imprese attive in via secondaria in settori di attività esclusi, devono rilasciare apposita dichiarazione attestante che il finanziamento non viene richiesto per tali settori di attività.
Entità e forma dell’agevolazione
Fermo restando il limite minimo di € 25.000,00, l’importo massimo finanziabile è di:
- € 450.000,00 per la realizzazione di una piattaforma propria;
- € 300.000,00 per l’utilizzo di un market place fornito da soggetti terzi.
L’impresa può richiedere fino al 40% del finanziamento a fondo perduto, entro il limite di 100.000 euro. L’importo del finanziamento non può comunque superare il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi 2 bilanci depositati. In caso di pluralità di finanziamenti l’esposizione dell’impresa verso il Fondo 394/81 non potrà essere superiore al 50% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci.
Spese ammissibili
Le spese finanziabili sono relative alla creazione e sviluppo di una propria piattaforma informatica; le spese relative alla gestione/funzionamento della propria piattaforma informatica / market place; le spese relative alle attività promozionali ed alla formazione connesse allo sviluppo del programma.
Le spese finanziabili possono essere sostenute dalla data di presentazione della domanda, fino a 12 mesi dopo il perfezionamento del contratto.
Misura 3: partecipazione a fiere e mostre in mercati extra ue
La misura è finalizzata ad incentivare e favorire la partecipazione a fiere, mostre, missioni di sistema ed eventi promozionali, anche virtuali, per sostenere il business aziendale sui mercati esteri e in Italia (solo per eventi di carattere internazionale).
Durata del finanziamento
La durata complessiva del finanziamento, calcolata a partire dalla data di perfezionamento del contratto, è di 4 anni, di cui 12 mesi di preammortamento e 3 anni di rimborso del capitale. Le rate sono semestrali posticipate a capitale costante.
Beneficiari
Tutte le PMI aventi sede legale in Italia, anche costituite in forma di “Rete Soggetto”, le MidCap e le Grandi Aziende che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno un bilancio relativo a un esercizio completo.
Settori di attività esclusi dal finanziamento
Non possono essere finanziate le imprese operanti nelle seguenti sezioni ATECO:
- SEZIONE A (agricoltura, silvicoltura e pesca);
- SEZIONE C (attività manifatturiere – esclusivamente le attività di cui alle classi 10.11 Produzione di carne non di volatili e dei prodotti della macellazione e 10.12 Produzione di carne di volatili e dei prodotti della macellazione.
Le imprese attive in via secondaria in settori di attività esclusi, devono rilasciare apposita dichiarazione attestante che il finanziamento non viene richiesto per tali settori di attività.
Entità e forma dell’agevolazione
L’importo massimo finanziabile è di € 150.000,00 per ciascuna impresa. L’impresa può richiedere fino al 40% del finanziamento a fondo perduto, entro il limite di 100.000 euro.
Il finanziamento può coprire fino al 100% dell’importo preventivato e può essere concesso per un importo non superiore a quello consentito dall’applicazione della normativa comunitaria “de minimis” ed entro il limite di esposizione verso il Fondo 394 (50% dei ricavi medi dell’ultimo biennio).
Spese ammissibili
Le spese finanziabili riguardano:
- l’area espositiva e relativo allestimento;
- il personale;
- la logistica;
- le attività promozionali;
- le consulenze.
Le spese finanziabili possono essere sostenute dalla data di presentazione della domanda, fino a 12 mesi dopo il perfezionamento del contratto.
Misura 4: temporary export manager (tem) per la realizzazione di progetti di internazionalizzazione in paesi esteri
Il finanziamento è diretto all’inserimento temporaneo in azienda di figure professionali specializzate (Temporary Export Manager) per la realizzazione di progetti di internazionalizzazione in Paesi esteri.
Durata del finanziamento
La durata complessiva del finanziamento, calcolata a partire dalla data di perfezionamento del contratto, è di 4 anni, di cui 24 mesi di preammortamento (per soli interessi) e 2 anni di rimborso del capitale. Le rate sono semestrali posticipate a capitale costante.
Beneficiari
I beneficiari sono le imprese con sede legale in Italia (anche in forma di “Rete Soggetto”) costituite in forma di società di capitali, che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.
Settori di attività esclusi dal finanziamento
Non possono essere finanziate le imprese operanti nei settori di attività esclusi ai sensi dell’art. 1 del regolamento UE n. 1407/2013. In particolare, non sono finanziabili le imprese attive in via prevalente nei settori di attività ascrivibili, alla luce della classificazione ATECO 2007, alle seguenti sezioni:
- SEZIONE A (agricoltura, silvicoltura e pesca);
- SEZIONE C (attività manifatturiere – esclusivamente le attività di cui alle classi 10.11 Produzione di carne non di volatili e dei prodotti della macellazione e 10.12 Produzione di carne di volatili e dei prodotti della macellazione.
Le imprese attive in via secondaria in settori di attività esclusi, devono rilasciare apposita dichiarazione attestante che il finanziamento non viene richiesto per tali settori di attività.
Entità e forma dell’agevolazione
Fermo restando il limite minimo di € 25.000,00, l’importo massimo finanziabile è di € 150.000,00.
L’impresa può richiedere fino al 40% del finanziamento a fondo perduto, entro il limite di 100.000 euro.
L’importo del finanziamento non può comunque superare il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi 2 bilanci depositati. In caso di pluralità di finanziamenti l’esposizione dell’impresa verso il Fondo 394/81 non potrà essere superiore al 50% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci.
Spese ammissibili
Possono essere oggetto di finanziamento:
- le spese relative alle prestazioni di figure professionali specializzate (TEM), risultanti da un Contratto di Servizio, che devono essere almeno pari al 60% del finanziamento concesso;
- le spese strettamente connesse alla realizzazione del progetto elaborato con l’assistenza di TEM.
Le spese possono essere sostenute dalla data di presentazione della domanda fino a 24 mesi dopo il perfezionamento del contratto.