22 Mar Anticipazioni Decreto Sostegni
Circolare N. 7/2021
Oggetto: anticipazioni Decreto Sostegni
In attesa del testo definitivo e della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, la bozza del Decreto Sostegni prevede:
Fondo perduto
Fondo perduto per le aziende fino a 10 milioni di fatturato che hanno subìto perdite per oltre il 33% nel 2020 rispetto al 2019. L’indennizzo verrà parametrato sulla media della perdita mensile registrata nel raffronto tra 2020 e 2019, moltiplicata per due. La ripartizione sarà fatta in base a 5 fasce decrescenti all’aumentare del fatturato:
- 60% per le imprese con fatturato fino a 100 mila euro;
- 50% per le imprese con fatturato tra 100 mila e 400 mila euro;
- 40% per le imprese con fatturato 400 mila e 1 milione;
- 30% per le imprese con fatturato tra 1 e 5 milioni;
- 20% per le imprese con fatturato tra i 5 e i 10 milioni di euro.
Blocco licenziamenti e CIGO
Blocco dei licenziamenti generalizzato fino al 30 giugno per poi passare ad un regime selettivo. Sul versante degli ammortizzatori, chi ha la Cigo dovrebbe passare al regime ordinario. La possibilità per questi settori sarebbe di uno sblocco ad ottobre mentre per chi non ha strumenti ordinari potrebbe esserci un prolungamento della Cig Covid. Questo prolungamento potrebbe arrivare a fine anno con il collegato blocco dei licenziamenti. La questione dei tempi è comunque legata al varo della riforma degli ammortizzatori sociali.
Cassa integrazione
Il decreto proroga la cassa integrazione, già utilizzata nel 2020, anche per il 2021. Nella causale per la richiesta si potrà indicare ancora fino alla fine dell’anno la causale “Covid-19”. La misura vale 3,3 miliardi di euro.
Pace fiscale
È cospicuo il pacchetto di norme fiscali presente nel decreto. Il provvedimento dovrebbe prevedere la cancellazione di circa 61 milioni di cartelle (tutte quelle fino a 5 mila euro relative al periodo 2000-2015).
Rottamazione quater
Rottamazione quater per le cartelle notificate dal 2000 al 2015 di valore superiore ai 5.000€. La rottamazione prevede la possibilità di estinguere i debiti iscritti a ruolo contenuti nelle cartelle di pagamento versando le somme dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora.