Misure agevolative dell’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti “Invitalia spa”

Misure agevolative dell’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti “Invitalia spa”

Circolare N. 14/2021

Oggetto: Misure agevolative dell’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti “Invitalia spa”.

SMART & START 2021 – FINO AD 1,5 MILIONI DI EURO E FINO AL 30% A FONDO PERDUTO PER LA NASCITA E LA CRESCITA DI STARTUP INNOVATIVE

A chi si rivolge:
Startup innovative (art.25 del D.L. 179/2012) di micro e piccola dimensione costituite da non più di 60 mesi iscritte alla sezione speciale del registro delle imprese delle Camere di Commercio.

I vantaggi di Smart & Start:
FINANZIAMENTO MAX 1,5 MILIONI DI EURO;
80% di copertura delle spese o 90% se startup di donne o giovani; nessuna garanzia richiesta;
rimborso in 10 anni con avvio dopo 36/40 mesi;
30% del finanziamento a «fondo perduto» dall’Abruzzo alla Sicilia;
rendicontazione con fatture non quietanzate;
non intacca il plafond «de minimis»;
cumulabile con fondo di garanzia e incentivi fiscali.

Programmi d’investimento finanziabili:
Alto contenuto tecnologico e innovativo;
sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni di economia digitale, intelligenza artificiale, blockchain, internet of things; valorizzazione della ricerca.

Attività escluse:
produzione primaria di prodotti agricoli; settore carboniero; sostegno esclusivo all’export.

Le spese finanziabili sono:

  • IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI: impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, o tecnico-scientifici nuovi e funzionali e a servizio esclusivo dell’iniziativa;
  • IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI: brevetti, marchi licenze, certificazioni, ecc. necessari per l’iniziativa;
  • SERVIZI FUNZIONALI alla realizzazione del piano d’impresa tra cui: servizi di incubazione e accelerazione, progettazione soluzioni informatiche, consulenze tecnologiche, collaborazioni con organismi di ricerca, MARKETING E WEB-MARKETING (MAX 20% del totale);
  • PERSONALE DIPENDENTE E COLLABORATORI qualificati (con laurea magistrale) impiegati funzionalmente nella realizzazione del piano d’impresa;
  • Capitale circolante per: (MAX 20% delle altre spese e entro il tetto di € 1,5 milioni):
    1. MATERIE PRIME, compresi beni acquistati soggetti a ulteriori processi di trasformazione, sussidiarie, materiali di consumo e merci;
    2. SERVIZI diversi da quelli tecnologici o di marketing: hosting, housing, consulenze, ecc. necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa;
    3. GODIMENTO DI BENI DI TERZI:
      affitto della sede aziendale; canoni di leasing e i costi di affitto di impianti, macchinari e attrezzature necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa.

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO – FINO 3 MILIONI DI EURO PER INIZIATIVE DI NUOVA IMPRENDITORIALITÀ GIOVANILE E/O FEMMINILE

TERRITORIO DI APPLICAZIONE
Tutte le aree del territorio nazionale.

SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare domanda di finanziamento: PMI costituite in forma societaria da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda e in maggioranza da giovani di età tra i 18 e i 35 anni e/o donne – queste ultime senza limiti di età; persone fisiche che intendono costituire una nuova società con maggioranza di giovani di età tra i 18 e i 35 anni e/o donne: in questo caso la società deve essere costituita entro i termini indicati nella comunicazione di esito positivo della domanda.

SETTORI DI ATTIVITÀ E PROGRAMMI AMMISSIBILI
Sono ammissibili la realizzazione di iniziative imprenditoriali nei settori:

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli, inclusi quelli afferenti all’innovazione sociale, intesa come produzione di beni che creano nuove relazioni sociali, ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative;
  • servizi alle imprese e/o alle persone, compresi quelli afferenti all’innovazione sociale;
  • commercio di beni e servizi;
  • turismo, incluse le attività turistico-culturali finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché le attività dedicate al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza.

Per le imprese costituite da meno di 36 mesi sono ammissibili i programmi di investimento volti alla realizzazione di nuove iniziative imprenditoriali o allo sviluppo di attività esistenti.

Per le imprese costituite da più di 36 mesi sono ammissibili iniziative di nuove unità produttive ovvero volte al consolidamento ed allo sviluppo di attività esistenti attraverso l’ampliamento dell’attività, la diversificazione della produzione mediante prodotti nuovi aggiuntivi o la trasformazione radicale del processo produttivo.

SPESE AMMISSIBILI
I programmi ammissibili prevedono investimenti non superiori a 1.500.000,00 di euro (per le imprese costituite da non più di 36 mesi) e non superiori a 3.000.000,00 di euro (per le imprese costituite tra i 36 e i 60 mesi) in relazione alle seguenti tipologie di spese:

  • opere murarie per la costruzione e/o ristrutturazione nel limite del 30% dell’investimento ammissibile; impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica (anche con la formula della sharing economy); programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), compresi quelli connessi alle tecnologie e alle applicazioni emergenti di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things;
  • brevetti, licenze e marchi;
  • consulenze specialistiche; oneri connessi alla stipula del contratto di finanziamento agevolato; oneri connessi alla costituzione della società (per le società da costituire).

N.B. Per le imprese operanti nel settore del turismo, costituite da più di trentasei mesi, è ammissibile anche l’acquisto dell’immobile sede dell’attività, nel limite massimo del 40% dell’investimento complessivo ammissibile. Capitale circolante (solo per le imprese costituite da non più di 36 mesi) nel limite del 20% delle spese di Investimento.

AGEVOLAZIONI PREVISTE E MASSIMALI DI INTERVENTO
Per le imprese costituite da non più di 36 mesi:

  • Mutuo agevolato a tasso zero e contributo a fondo perduto per un importo complessivo non superiore al 90% dell’intera spesa ammissibile (compreso il capitale circolante) con il limite del contributo a fondo perduto fino al 20% della spesa ammissibile solo per investimenti in impianti, macchinari e attrezzature;
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC);
  • consulenze specialistiche. Il mutuo prevede garanzie sui beni oggetto del finanziamento, da restituire in 10 anni, in rate semestrali decorrenti dall’erogazione dell’ultima quota a saldo del finanziamento.

Per le imprese costituite da non più di 36 mesi:

  • Mutuo agevolato a tasso zero e contributo a fondo perduto per un importo complessivo non superiore al 90% dell’intera spesa ammissibile con il limite del Contributo a fondo perduto, fino al 15% della spesa ammissibile solo per impianti, macchinari e attrezzature;
  • programmi informatici, brevetti, licenze e marchi;

Il mutuo prevede garanzie sui beni oggetto del finanziamento, da restituire in 10 anni, in rate semestrali decorrenti dall’erogazione dell’ultima quota a saldo del finanziamento.

N.B. I finanziamenti di importo non superiore a euro 250.000,00 non prevedono garanzie.
È richiesto un apporto di mezzi propri pari al 10% della spesa ammissibile.
I programmi devono essere realizzati entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.

PIÙ FORTI – CONTRIBUTO AL 50% A FONDO PERDUTO PER CONSOLIDARE, DIVERSIFICARE, MIGLIORARE I PROCESSI PRODUTTIVI DI IMPRESE GIÀ ATTIVE

SPESE FINANZIABILI:
Copre fino al 100% delle spese, con un finanziamento massimo di 50.000 euro per ogni richiedente, che può arrivare fino a 200.000 euro nel caso di società composte da 4 soci.
Per le sole imprese esercitate in forma individuale, con un solo soggetto proponente, il finanziamento massimo è pari a 60.000 euro.

COME FUNZIONANO LE AGEVOLAZIONI OTTENUTE:
Le agevolazioni coprono il 100% delle spese ammissibili e sono così composte: 50% di contributo a fondo perduto; 50% di finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi sono interamente a carico di Invitalia.
A supporto del fabbisogno di circolante, è previsto un ulteriore contributo a fondo perduto: 15.000 euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale; fino a un massimo di 40.000 euro per le società.

A CHI È RIVOLTO:
Le agevolazioni sono rivolte alle imprese già attive nei seguenti territori:
Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia o nei 116 Comuni compresi nell’area del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche Umbria).
Condizione essenziale è che tali compagini siano state costituite dopo il 21 giugno 2017.

CARATTERISTICHE CHE DEVONO POSSEDERE LA MAGGIORANZA DEI SOCI:

  1. avere un’età inferiore ai 56 anni;
  2. essere residenti, all’atto della presentazione della domanda, in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia o nei 116 Comuni compresi nell’area del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche Umbria) oppure trasferire la residenza nelle suddette aree entro 60 giorni (120 se residenti all’estero) dall’esito positivo dell’istruttoria;
  3. non essere già titolari di altre attività d’impresa in esercizio alla data del 21/06/2017;
  4. non aver ricevuto altre agevolazioni nazionali per l’autoimprenditorialità nell’ultimo triennio;
  5. non aver un lavoro a tempo indeterminato (se non all’interno della compagine che presenta l’istanza).

RESTO AL SUD – CONTRIBUTO AL 50% A FONDO PERDUTO PER LA NASCITA E L’AVVIAMENTO DI NUOVE ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI

Resto al Sud sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e nelle aree del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche, Umbria).
L’incentivo è destinato a chi ha un’età compresa tra i 18 e i 55 anni.

SPESE FINANZIABILI:
Copre fino al 100% delle spese, con un finanziamento massimo di 50.000 euro per ogni richiedente, che può arrivare fino a 200.000 euro nel caso di società composte da quattro soci.
Per le sole imprese esercitate in forma individuale, con un solo soggetto proponente, il finanziamento massimo è pari a 60.000 euro.

A CHI È RIVOLTO:
Le agevolazioni sono rivolte agli under 56 che al momento della presentazione della domanda sono:

  • residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia o nei 116 Comuni compresi nell’area del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche Umbria) oppure trasferiscono la residenza nelle suddette aree entro 60 giorni (120 se residenti all’estero) dall’esito positivo dell’istruttoria; non sono già titolari di altre attività d’impresa in esercizio alla data del 21/06/2017;
  • non hanno ricevuto altre agevolazioni nazionali per l’autoimprenditorialità nell’ultimo triennio;
  • non hanno un lavoro a tempo indeterminato e si impegnano a non averlo per tutta la durata del finanziamento.

Fermo restando quanto sopra elencato, possono inoltre chiedere i finanziamenti: i liberi professionisti (in forma societaria o individuale) che non risultano titolari di partita IVA nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda per lo svolgimento di un’attività analoga a quella proposta (codice Ateco non identico fino alla terza cifra di classificazione delle attività economiche).

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