15 Mag Contributo a fondo perduto Invitalia “Impresa sicura”
Circolare n.14/2020
Oggetto: Contributo a fondo perduto Invitalia “Impresa sicura”
Il Decreto Cura Italia, allo scopo di sostenere la continuità in sicurezza dei processi produttivi delle imprese a seguito dell’emergenza sanitaria coronavirus, ha previsto un contributo da erogare per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale.
Possono beneficiare del rimborso previsto dal presente Bando tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile adottato, che, alla data di presentazione della domanda di rimborso sono in possesso dei seguenti requisiti:
- sono regolarmente costituite e iscritte come “attive” nel Registro delle imprese;
- hanno la sede principale o secondaria sul territorio nazionale;
- sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria.
Sono ammissibili al rimborso di cui al presente Bando le spese sostenute dalle imprese per l’acquisto di DPI le cui caratteristiche tecniche rispettano tutti i requisiti di sicurezza di cui alla vigente normativa. A tal fine, sono ammissibili le seguenti tipologie:
- mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3;
- guanti in lattice, in vinile e in nitrile;
- dispositivi per protezione oculare;
- indumenti di protezione, quali tute e/o camici;
- calzari e/o sovrascarpe;
- cuffie e/o copricapi;
- dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea;
- detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici.
Ai fini dell’accesso al rimborso, le spese devono essere sostenute nel periodo compreso tra il 17 marzo 2020 e l’11 maggio. Le fatture devono essere pagate attraverso conti correnti intestati all’impresa e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l’immediata riconducibilità alla relativa fattura.
La spesa minima sostenuta deve essere non inferiore a euro 500,00 (cinquecento/00) e non essere oggetto di ulteriori forme di rimborso o remunerazione erogate in qualunque forma e a qualsiasi titolo.
Il rimborso è concesso, in ordine cronologico e nei limiti delle risorse messe a disposizione, nella misura del 100 percento delle spese ammissibili, nel limite massimo di euro 500,00 per ciascun addetto dell’impresa cui sono destinati i DPI e, comunque, fino a un importo massimo per impresa di euro 150.000,00.
Le domande di rimborso devono essere presentate in modalità telematica, secondo una sequenza temporale articolata nelle seguenti tre fasi:
- FASE 1 – PRENOTAZIONE DEL RIMBORSO, a partire dal giorno 11 maggio 2020 ed entro il 18 maggio 2020;
- FASE 2 – PUBBLICAZIONE DELL’ELENCO CRONOLOGICO DELLE PRENOTAZIONI DEL RIMBORSO;
- FASE 3 – COMPILAZIONE E ISTRUTTORIA DELLA DOMANDA DI RIMBORSO.