Aiuti alle MPI operanti nel settore del commercio, commercio ambulante e artigiane

Aiuti alle MPI operanti nel settore del commercio, commercio ambulante e artigiane

Circolare N. 2/2020

Oggetto: aiuti alle mpi operanti nel settore del commercio, commercio ambulante e artigiane

Al fine di sostenere programmi di spesa volti al miglioramento della competitività, all’ammodernamento e innovazione tecnologia, la regione Campania ha previsto un contributo a fondo perduto per le MPI.

1) MPI operanti nel settore del commercio

Il contributo è rivolto alle micro, piccole e medie imprese, indipendentemente dalla loro forma giuridica, singole o in aggregazione, che abbiano unità oggetto dell’intervento nella Regione Campania, siano attive e operanti da almeno due anni alla data di pubblicazione dell’Avviso, abbiano quale attività principale una fra quelle classificate dal codice ATECO 2007 Istat nella categoria G o I 56.00.00 (inclusi tutti i sottolivelli).

Sono escluse le imprese che svolgono quale attività principale una di quelle identificate dai codici Ateco 46.1 Intermediari del commercio (inclusi tutti i sottolivelli) e 47.8 Commercio al dettaglio ambulante (inclusi tutti i sottolivelli) ed in ogni caso imprese che, a prescindere dal codice Ateco, siano iscritte con la qualifica di imprese artigiane al Registro delle Imprese della CCIAA.

 

Le tipologie di investimento ammissibili sono:

  • innovazioni organizzative tramite l’utilizzo delle TLC;
  • innovazione di marketing ovvero l’implementazione di azioni di marketing che comportano cambiamenti alla promozione dei prodotti o nelle politiche di prezzo, e-commerce;
  • investimenti per favorire il miglioramento delle performance ambientali aziendali attraverso la riduzione significativa degli impatti delle attività produttive dell’impresa;
  • investimenti per migliorare i livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • formazione specialistica per le innovazioni introdotte.

Le spese ammissibili sono relative a

  • opere murarie, sistemazioni impiantistiche, nel limite del 30% del totale del programma di spesa;
  • macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica, mezzi mobili, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’attività oggetto delle agevolazioni;
  • programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi e la relativa formazione specialistica, nel limite del 30% del programma di spesa;
  • consulenza specialistica in tema di ICT, marketing e innovazione nel limite del 5% del totale del programma di spesa;
  • spese relative al capitale circolante, inerenti all’attività d’impresa, nella misura massima del 30% del programma di spesa, limitatamente a interessi passivi su finanziamento bancario, spese per acquisizione garanzie, materie prime, materiali, semilavorati.

 

La procedura di selezione delle domande di agevolazione è a sportello valutativo. Saranno considerate presentate contemporaneamente tutte le domande di partecipazione pervenute e firmate all’interno di un arco temporale di 20 minuti a partire dagli orari di apertura della procedura informatica. Nel caso in cui le risorse finanziarie non consentano l’accoglimento integrale delle domande con lo stesso ordine cronologico queste sono ammesse all’istruttoria e finanziate in base alla posizione assunta nell’ambito di una specifica graduatoria di merito fino ad esaurimento delle disponibilità finanziarie.

Il programma di spesa deve essere avviato dopo la presentazione della domanda e dovrà prevedere spese ammissibili per un importo minimo di 10.000,00 € ed importo massimo di 50.000,00 € per progetti presentati da singole imprese ed importo minimo di 50.000,00 € e importo massimo di 250.000,00 € per progetti presentati da aggregazione formali di imprese. Le aggregazioni formali di imprese devono essere composte da almeno 5 (cinque) imprese.

Le agevolazioni sono concesse in regime “de minimis” nella forma di un contributo a fondo perduto nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili del programma di spesa e quindi fino ad un importo massimo di 25.000,00 euro per programmi di spesa presentati da singola impresa e 70% del totale delle spese ammissibili del programma di spesa e quindi fino ad un importo massimo di 175.000,00 euro per le aggregazioni di imprese.

Dalle ore 16.00 del 03.02.2020 sarà possibile presentare domanda fino alle ore 16.00 del 04.03.2020. Il termine ultimo del 04.03.2020 potrà essere anticipato alla data in cui saranno presentate richieste di contributi pari al 150% della dotazione finanziaria disponibile, dandone informativa sul sito di Sviluppo Campania e della Regione Campania.

2) MPI operanti nel settore del commercio ambulante

Il contributo è rivolto alle micro e piccole imprese che abbiano unità oggetto dell’intervento nella Regione Campania, siano attive ed operanti da almeno due anni alla data di pubblicazione dell’Avviso, abbiano quale attività principale una fra quelle classificate dal codice ATECO 2007 Istat 47.8 Commercio al dettaglio ambulante (inclusi tutti i sottolivelli) e 56.10.4 Ristorazione ambulante e gelaterie ambulanti (inclusi tutti i sottolivelli). Sono escluse le imprese del settore trasporto merci conto terzi.

Le tipologie di investimento ammissibili riguardano il:

  • miglioramento delle capacità organizzative e commerciali attraverso l’ammodernamento degli automezzi e delle dotazioni strumentali (adozione di nuove tecnologie che migliorano la produttività, lo sviluppo e la realizzazione di applicazioni ICT, nuove soluzioni cloud computing con la formazione necessaria, le azioni di promozione dei prodotti);
  • miglioramento delle performance ambientali attraverso la riduzione significativa degli impatti negativi sull’ambiente.

Le spese ammissibili sono relative a:

  • macchinari ed attrezzature, mezzi mobili, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’attività oggetto delle agevolazioni;
  • attrezzature informatiche commisurate alle esigenze produttive e gestionali del proponente e la relativa formazione specialistica;
  • consulenza specialistica per l’introduzione di tecnologia, per azioni di marketing nel limite del 5% del programma di spesa
  • spese relative al capitale circolante nella misura massima del 30% del programma di spesa, limitatamente a interessi passivi su finanziamento bancario, spese per acquisizione garanzie, materie prime, materiali, semilavorati.

La procedura di selezione delle domande di agevolazione è a sportello valutativo. Saranno considerate presentate contemporaneamente tutte le domande di partecipazione pervenute e firmate all’interno di un arco temporale di 20 minuti a partire dagli orari di apertura della procedura informatica. Nel caso in cui le risorse finanziarie non consentano l’accoglimento integrale delle domande con lo stesso ordine cronologico queste sono ammesse all’istruttoria e finanziate in base alla posizione assunta nell’ambito di una specifica graduatoria di merito fino ad esaurimento delle disponibilità finanziarie.

Il programma di spesa proposto, a pena di inammissibilità, dovrà prevedere spese ammissibili per un importo minimo di 10.000,00 € ed un importo massimo di 50.000,00 €. Le agevolazioni sono concesse in regime “de minimis” nella forma di un contributo a fondo perduto, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili del programma di spesa, fino ad un importo massimo di 25.000,00 euro.

Dalle ore 10:00 del 03.02.2020 sarà possibile presentare la domanda fino alle ore 10:00 del 04.03.2020. Il termine ultimo del 04.03.2020 potrà essere anticipato alla data in cui saranno presentate richieste di contributi pari al 150% della dotazione finanziaria disponibile, dandone informativa sul sito di Sviluppo Campania e della Regione Campania.

3) MPI operanti nel settore artigianale

Il contributo è rivolto alle micro e piccole imprese che abbiano l’unità oggetto dell’intervento nella Regione Campania, siano attive ed operanti da almeno due anni alla data di pubblicazione dell’Avviso e risultino iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle Imprese istituita presso la CCIAA territorialmente competente alla data di pubblicazione dell’Avviso.

Le tipologie di investimento ammissibili sono:

  • lo sviluppo di lavorazioni con utilizzo di nuove tecnologie e nuovi materiali;
  • lo sviluppo di nuove applicazioni di prodotto e design, le innovazioni organizzative tramite l’utilizzo delle TLC, l’adozione di nuovi metodi che hanno lo scopo di aumentare le prestazioni dell’impresa, l’adozione di nuove soluzioni cloud computing;
  • l’implementazione di azioni di marketing che comportano significativi cambiamenti alla promozione dei prodotti o nelle politiche di prezzo, e-commerce;
  • il miglioramento delle performance ambientali aziendali,
  • il miglioramento dei livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

Le spese ammissibili sono relative a:

  • impianti, macchinari, attrezzature;
  • programmi informatici, brevetti, licenze, know-how, conoscenze tecniche non brevettate con la relativa formazione specialistica nel limite del 30% del totale del programma di spesa;
  • servizi specialistici in tema di ICT, marketing e innovazione nel limite del 5% del totale del programma di spesa;
  • spese relative alla ristrutturazione della sede operativa – in misura non superiore al 30% del programma di spesa – e installazione di impianti, strettamente necessari e funzionali allo svolgimento dell’attività di impresa.
  • spese relative al capitale circolante nella misura massima del 30% del programma di spesa, limitatamente a interessi passivi su finanziamento bancario, spese per acquisizione garanzie, materie prime, materiali, semilavorati.

 

La procedura di selezione delle domande di agevolazione è a sportello valutativo. Saranno considerate presentate contemporaneamente tutte le domande di partecipazione pervenute e firmate all’interno di un arco temporale di 20 minuti a partire dagli orari di apertura della procedura informatica.

Nel caso in cui le risorse finanziarie non consentano l’accoglimento integrale delle domande con lo stesso ordine cronologico queste sono ammesse all’istruttoria e finanziate in base alla posizione assunta nell’ambito di una specifica graduatoria di merito fino ad esaurimento delle disponibilità finanziarie.

Il programma di spesa deve essere avviato dopo la presentazione della domanda e dovrà prevedere spese ammissibili per un importo minimo di 10.000,00 € ed un importo massimo di 50.000,00 €. Le spese ammissibili si intendono al netto dell’IVA.

Le agevolazioni sono concesse in regime di “de minimis” nella forma di un contributo a fondo perduto, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili del programma di spesa, fino ad un importo massimo di 25.000,00 euro.

Dalle ore 13:00 del 03.02.2020 sarà possibile presentare la domanda fino alle ore 13:00 del 04.03.2020. Il termine ultimo del 04.03.2020 potrà essere anticipato alla data in cui saranno presentate richieste di contributi pari al 150% della dotazione finanziaria disponibile, dandone informativa sul sito di Sviluppo Campania e della Regione Campania.

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