23 Ott Appalti pubblici e irregolarità fiscali, ex art.80 D.L. 50/2016
Circolare N. 34/2020
Oggetto: appalti pubblici e irregolarità fiscali, ex art.80 D.L. 50/2016
A seguito della mancata approvazione degli emendamenti in sede di conversione del decreto Agosto, entra definitivamente in vigore la disposizione che consente alla stazione appaltante di escludere un operatore economico anche per irregolarità fiscali non definitive.
In particolare: “Un operatore economico può essere escluso dalla partecipazione a una procedura d’appalto se la stazione appaltante è a conoscenza e può adeguatamente dimostrare che lo stesso non ha ottemperato agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali non definitivamente accertati qualora tale mancato pagamento costituisca una grave violazione” (importo superiore ad € 5.000,00)…l’esclusione…”non si applica quando l’operatore economico ha ottemperato ai suoi obblighi pagando o impegnandosi in modo vincolante a pagare le imposte o i contributi previdenziali dovuti, compresi eventuali interessi o multe, ovvero quando il debito tributario o previdenziale sia comunque integralmente estinto, purché l’estinzione, il pagamento o l’impegno si siano perfezionati anteriormente alla scadenza del termine per la presentazione delle domande.
Si ricorda che già dal 2016 gli operatori economici vengono esclusi dalla partecipazione da una procedura d’appalto se hanno commesso violazioni gravi e definitivamente accertate:
- Costituiscono violazioni definitivamente accertate quelle contenute in sentenze o atti amministrativi non più soggetti ad impugnazione (importo superiore ad € 5.000,00);
- Costituiscono gravi violazioni in materia contributiva e previdenziale quelle ostative al rilascio del documento unico di regolarità contributiva (DURC).