COVID-19, Piano Socio-Economico della Regione Campania

COVID-19, Piano Socio-Economico della Regione Campania

La Regione Campania, per far fronte alla grave situazione che si è determinata con l’insorgenza dell’epidemia da Covid-19 ha stanziato 900 milioni di euro ed ha varato il Piano per l’Emergenza Socio Economica, contenente specifiche misure di sostegno a famiglie e imprese campane. Misure per le Imprese e le Microimprese sono destinatari del contributo le microimprese (imprese artigiane, commerciali, industriali e di servizio), con meno di 10 addetti e fino a 100 mila euro di fatturato, che rientrano nei settori colpiti dall’attuale crisi economico finanziaria.

Le domande possono essere presentate a partire dal 20 Aprile 2020 e sino al 30 Giugno 2020. ll sostegno consiste in un contributo una tantum di 2.000 euro erogato nel mese di aprile 2020.

 

Misure di sostegno per Professionisti e Lavoratori autonomi

Consiste in un’erogazione una tantum di un’indennità in favore di professionisti e lavoratori autonomi che hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività, a causa dell’emergenza COVID-19, pari a € 1.000,00, cumulabile con l’indennità prevista dal governo nazionale e pari a € 600,00 denominata Reddito di ultima istanza.

Requisiti di accesso:

  • iscrizione all’albo professionale ed alla relativa Cassa previdenziale privata ovvero, nel caso in cui l’Albo professionale non sia costituito, alla gestione separata INPS;
  • inizio attività prima del 1/1/2020;
  • sede/studio sul territorio regionale;
  • non iscrizione ad altra forma di previdenza obbligatoria;
  • fatturato dell’anno 2019 inferiore ad euro 35.000,00.

Restano esclusi dalla misura i professionisti che risultano anche dipendenti o titolari di pensione e i lavoratori autonomi che non esercitano attività professionali, iscritti alle sezioni speciali dell’Assicurazione generale obbligatoria dell’INPS (es. artigiani, commercianti, coloni, mezzadri etc.)

 

Misure per le imprese agricole e della pesca

I requisiti che devono possedere le imprese sono:

  • per le imprese agricole essere coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali, iscritti all’INPS;
  • per la pesca essere pescatori autonomi o imprese iscritte nel registro delle imprese tenuto dalle Capitanerie di porto, iscritti all’INPS;
  • per l’acquacoltura essere imprese agricole iscritte all’INPS.

Ciascuna azienda, come sopra individuata, interessata dalla crisi determinata dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, riceve un contributo una tantum commisurato nel seguente modo:

  • 1.500 euro per le aziende che hanno fino a 5 dipendenti;
  • 2.000 euro per le aziende che hanno più di 5 dipendenti.

 

Misure per imprese e lavoratori del settore alberghiero Tale sostegno è erogato direttamente dall’INPS attraverso le proprie banche dati e corrisponde ad un importo di 300 euro mensili ciascuno per 4 mensilità. Misure per le famiglie Interventi da indirizzare alle famiglie residenti in Campania per l’accudimento dei figli al di sotto dei quindici anni, durante il periodo di sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole. Erogazione, in favore delle famiglie, di un bonus per l’acquisto di attrezzature, strumenti informatici ed altri supporti per l’accesso ai servizi didattici e socio-educativi e/o per le spese relative a servizi di babysitting.

Il contributo è assegnato ed erogato alle famiglie fino ad un importo massimo di € 500,00 a prescindere dal numero di figli, come di seguito specificato:

  • €. 500,00 per ogni nucleo con ISEE fino a €. 20.000,00 (compresi);
  • €. 300,00 per ogni nucleo con ISEE fino a €. 35.000,00 (compresi).

 

Misure per i pensionati Nei mesi di maggio e di giugno prossimi, a tutti i titolari di pensioni sociali, assegni sociali e pensioni ordinarie di vecchiaia integrate al minimo, che percepiscono dall’INPS un importo mensile inferiore a 1.000 euro la Regione Campania erogherà un contributo tale da garantire i 1.000 euro al mese.

Potrà essere utilizzato per le seguenti spese:

  • servizi di assistenza socio-sanitaria domiciliare;
  • servizi a domicilio per la consegna della spesa alimentare, l’acquisto di medicinali, commissioni varie;
  • acquisto di strumenti informatici o tecnologie per favorirne l’autonomia;
  • acquisto di dispositivi igienico sanitari di protezione individuale.

 

Misure per la casa Contributi sull’affitto per gli affittuari del patrimonio privato A sostegno dell’utenza del patrimonio privato è previsto un contributo rapportato all’ISEE del nucleo familiare a favore dei nuclei familiari con ISEE non superiore ad una determinata soglia stabilita nell’apposito bando. Sostegno al fitto delle abitazioni principali per situazioni di emergenza socio/economica Contributo per le famiglie in locazione colpite dagli effetti delle misure restrittive per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, con conseguente riduzione della capacità reddituale nei mesi di marzo ed aprile 2020 di oltre il 50%, rispetto ai mesi di gennaio e febbraio 2020. Fondo di solidarietà inquilini ERP Viene introdotto un contributo individuale rapportato alla morosità maturata e alla capacità reddituale destinato ad assegnatari/inquilini dell’edilizia residenziale pubblica. Sostegno al fitto dei locali commerciali patrimonio ERP Viene introdotto un contributo individuale rapportato alla ridotta capacità reddituale derivante dalla chiusura delle attività commerciali per esercenti attività commerciali in locali di proprietà pubblica (patrimonio ERP). Contributi sui mutui prima casa Viene introdotto un contributo al pagamento delle rate di mutuo per acquisto prima casa. I beneficiari sono i nuclei familiari con componente titolare di un mutuo per acquisto abitazione prima casa che hanno subito una riduzione della capacità reddituale per cessazione e/o interruzione dell’attività lavorativa.