Credito di Imposta Ricerca e Sviluppo aree Mezzogiorno

Credito di Imposta Ricerca e Sviluppo aree Mezzogiorno

Circolare N. 3/2021

Oggetto: Credito di Imposta Ricerca e Sviluppo aree Mezzogiorno

La legge di bilancio 2021 ha proroga il credito d’imposta Ricerca e Sviluppo Sud, oggetto di modifiche nel 2020, fino al 2022. L’agevolazione è rivolta alle imprese operanti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Vengono inclusi anche i progetti di ricerca e sviluppo sul coronavirus, svolti in strutture produttive delle regioni in questione.

La misura del credito di imposta è stabilita come segue:

  • 25% per le grandi imprese;
  • 35% per le medie imprese;
  • 45% per le piccole imprese;

Possono accedere al credito d’imposta tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, che effettuano investimenti nelle attività di ricerca e sviluppo:

  • attività di ricerca fondamentale: lavori sperimentali o teorici svolti soprattutto per acquisire nuove conoscenze sui fondamenti di fenomeni e di fatti osservabili, senza che siano previste applicazioni o utilizzazioni commerciali dirette;
  • attività di ricerca industriale: ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze e capacità, da utilizzare per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi o apportare un notevole miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti;
  • attività di sviluppo sperimentale in campo scientifico o tecnologico: l’acquisizione, la combinazione, la strutturazione e l’utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e di altro tipo allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati. Rientrano in questa definizione anche altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi o servizi

I costi ammissibili sono i seguenti:

  • spese per il personale relative ai ricercatori e ai tecnici titolari di rapporto di lavoro subordinato o di lavoro autonomo;
  • spese per i beni materiali mobili e software utilizzati nei progetti di ricerca e sviluppo;
  • spese per i contratti extramuros aventi a oggetto il diretto svolgimento da parte del soggetto commissionario delle attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta;
  • spese per le privative industriali;
  • spese per i sevizi di consulenza;
  • spese per materiali, forniture e altri prodotti analoghi.

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