21 Dic Recovery Fund e le altre agevolazioni del 2021
Circolare N.38/2020
Oggetto: Anticipazioni Piano Transizione 4.0 – Recovery Fund e le altre agevolazioni del 2021
Il nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0 è il primo mattone su cui si fonda il Recovery Fund italiano. Come riporta la relazione tecnica della bozza di bilancio 2021, le agevolazioni avranno efficacia reattiva a partire dal 16 novembre 2020.
I nuovi crediti d’imposta sono previsti per 2 anni, ed è confermata la possibilità, per i contratti di acquisto dei beni strumentali definiti entro il 31/12/2022, di beneficiare del credito con il solo versamento di un acconto pari ad almeno il 20% dell’importo e consegna dei beni nei 6 mesi successivi (quindi, entro giugno 2023).
Credito di imposta per investimenti in beni materiali ed immateriali
- Incremento dal 6% al 10% del credito beni strumentali materiali (ex super) per il solo anno 2021. Torna al 6% dal 2022;
- Incremento dal 6% al 15% per investimenti effettuati nel 2021 per implementazione del lavoro agile;
- Fruibilità del credito di imposta completamente nell’anno per gli investimenti effettuati nel 2021 da soggetti con ricavi o compensi minori di 5 milioni di euro. Dal 2022 torna a 5 anni.
Credito di imposta per investimenti in beni 4.0
- Per spese inferiori a 2,5 milioni di Euro: nuova aliquota al 50% nel 2021 e 40% nel 2022;
- Per spese superiori a 2,5 milioni di Euro e fino a 10 mln: nuova aliquota al 30% nel 2021 e 20% nel 2022;
- Per spese superiori a 10 milioni di Euro e fino a 20 milioni è stato introdotto un nuovo tetto: aliquota al 10% nel 2021 e nel 2022;
- Fruibilità del credito di imposta in 3 anni in luogo di 5 della vigente normativa.
Credito di imposta per investimenti in beni immateriali 4.0
- Incremento dal 15% al 20%;
- Massimale da 700 mila Euro a 1 milione di Euro;
- Fruibilità del credito di imposta completamente nell’anno per gli investimenti effettuati nel 2021 da soggetti con ricavi o compensi minori di 5 milioni di euro. Dal 2022 torna a 5 anni.
Ricerca & Sviluppo, Innovazione, Design e Green
- R&S: incremento dal 12% al 20% e massimale da 3 milioni a 4 milioni di Euro (fino al 45% nelle regioni del mezzogiorno);
- Innovazione tecnologica: incremento dal 6% al 10% e massimale da 1,5 milioni a 2 milioni;
- Innovazione green e digitale: incremento dal 10% al 15% e massimale da 1,5 milioni a 2 milioni;
- Design e ideazione estetica: incremento dal 6% al 10% e massimale da 1,5 milioni a 2 milioni.
Credito Formazione 4.0
- Credito di imposta fino al 60% nel limite massimo di € 300.000;
- Estensione del credito d’imposta alle spese sostenute per la formazione dei dipendenti e degli imprenditori;
- È riconosciuto nell’ambito del biennio interessato dalle nuove misure (2021 e 2022).
Altre misure agevolative non rientranti nel piano Transizione 4.0
Vengono prorogate e riconfermate anche le seguenti misure:
- Credito d’imposta Mezzogiorno: Proroga al 31.12.2022 del credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive del Mezzogiorno.
- Credito d’imposta quotazione Pmi: Proroga al 31.12.2021 del credito d’imposta per le spese di consulenza relative alla quotazione delle Pmi. Il credito d’imposta ammonta al 50% dei costi di consulenza sostenuti per l’ammissione alle negoziazioni fino a un massimo di 500.000 euro. È previsto uno stanziamento di 30 milioni di euro per il 2022.
- Crediti d’imposta per il rafforzamento patrimoniale delle imprese: Modifiche ai requisiti di accesso alle misure previste per il rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni con proroga al 30.06.2021 del termine di esecuzione dell’aumento di capitale.
- Credito d’imposta investimenti in pubblicità: Proroga per il biennio 2021-2022 del credito d’imposta, fino al 50%, per gli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici, anche online, in continuità col regime speciale introdotto per il 2020.
- Tax credit edicole Proroga per il biennio 2021-2022 del credito d’imposta per le edicole e altri rivenditori al dettaglio di quotidiani, riviste e periodici (c.d. tax credit edicole)
- Credito d’imposta testate edite in formato digitale proroga per il biennio 2021-2022 del credito d’imposta per i servizi digitali introdotto dall’articolo 190 D.L. 34/2020. Il credito d’imposta è riconosciuto alle imprese editrici di quotidiani e di periodici, che occupano almeno un dipendente a tempo indeterminato, per un importo pari al 30% della spesa effettiva sostenuta nell’anno precedente per l’acquisizione dei servizi di server, hosting e banda larga per le testate edite in formato digitale.
Cumulo
Si coglie l’occasione per precisare che alcune delle predette agevolazioni sono cumulabili permettendo di recuperare il 100% dell’investimento sostenuto in circa 3-4 anni (Credito di imposta mezzogiorno e credito di imposta investimenti in beni materiali 4.0)
Con la pubblicazione ufficiale della Legge di Bilancio 2021 seguiranno circolari informative mirate per le principali agevolazioni.